Da dove nasce l'opera di Verona
L'opera a Verona: dal Filarmonico all'Arena
Breve storia dell'opera a Verona: l'Accademia Filarmonica del 1543, il Teatro Filarmonico, la visita del giovane Mozart e il festival dell'Arena dal 1913.
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La vita musicale di Verona iniziò molto prima del festival dell'Arena. L'Accademia Filarmonica fu fondata nel 1543, il suo Teatro Filarmonico aprì nel 1732 e il quattordicenne Mozart visitò l'Accademia nel dicembre 1770. Il festival operistico dell'Arena ebbe inizio nel 1913 con Aida. Un concerto in palazzo è la terza dimensione: pochi cantanti, un pianoforte e una sala raccolta.
Un'accademia prima di un teatro d'opera
L'Accademia Filarmonica di Verona fu fondata il 1° maggio 1543, quando due sodalizi precedenti si unirono. I suoi fondatori erano giovani membri delle famiglie aristocratiche della città, e l'accademia è esistita da allora come società per l'esecuzione e lo studio della musica. Un terzo sodalizio, l'Accademia alla Vittoria, si fuse nella Filarmonica nel 1564. Verona non disponeva di un grande teatro d'opera all'inizio del XVIII secolo, così l'accademia decise di costruirne uno. È questa la radice della tradizione operistica della città, molto prima che l'Arena ne diventasse il palcoscenico.
Il Teatro Filarmonico
I lavori del teatro iniziarono nel 1716 e durarono tredici anni. Fu inaugurato la sera del 6 gennaio 1732 con il dramma pastorale di Antonio Vivaldi La fida ninfa, su libretto di Scipione Maffei. La stagione operistica divenne celebre e i suoi spettacoli animavano la vita sociale della città. Un incendio lo distrusse il 21 gennaio 1749; fu ricostruito e reinaugurato nel 1754. I bombardamenti alleati del 23 febbraio 1945 lo rasero al suolo ancora una volta, e l'accademia lo ricostruì com'era, un'impresa durata decenni. Fu inaugurato di nuovo nel 1975 con il Falstaff di Salieri.
Mozart a Verona
Wolfgang Amadeus Mozart visitò l'Accademia Filarmonica nel dicembre 1770, a quattordici anni, durante il suo primo viaggio in Italia con il padre. Fu proprio in occasione di quella visita che il pittore Saverio della Rosa ne fece il celebre ritratto. La visita ricorda che Verona si trovava sulla rotta che i giovani musicisti seguivano attraverso l'Italia settentrionale e che l'accademia era abbastanza importante da accoglierli. Accadde circa 160 anni prima che fosse costruito il palazzo di via dei Mutilati.
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Un congresso e un repertorio
Il Teatro Filarmonico accolse cantanti di fama internazionale e il suo repertorio comprende le più note opere italiane e straniere. Nel 1822, durante il Congresso di Verona, vi fu rappresentata La santa alleanza di Rossini. Il repertorio italiano delle sue stagioni ha incluso titoli come La sonnambula, Il barbiere di Siviglia e Tosca, insieme a opere più rare. Ancora oggi il teatro ospita stagioni d'opera, balletto e concerti: ecco perché è il luogo da verificare se desiderate un'opera completa messa in scena in città.
Il festival dell'Arena
Il festival operistico dell'Arena ebbe inizio nel 1913. La prima stagione fu allestita per celebrare il centenario della nascita di Verdi e si aprì il 10 agosto 1913 con Aida, prodotta dal tenore veronese Giovanni Zenatello e dall'impresario Ottone Rovato. Il sito ufficiale dell'Arena indica che l'anfiteatro conta circa 30.000 posti. Tradizionalmente gli spettacoli iniziano al crepuscolo e, secondo la tradizione dell'Arena, gli spettatori accendono piccole candele mentre scende il buio. Maria Callas fu una presenza regolare tra il 1947 e il 1954, dopo il suo successo ne La Gioconda. Anche la danza è stata messa in scena: nel 1976 Maurice Béjart coreografò la Nona di Beethoven all'Arena e la pioggia interruppe la prima.
Tre dimensioni dell'opera
Verona offre dunque l'opera su tre scale. L'Arena è la grande produzione all'aperto, in estate. Il Teatro Filarmonico è il teatro storico con una stagione completa. E il concerto in palazzo è la dimensione più intima: un tenore, un mezzosoprano e un pianoforte in una sala da ricevimento, a distanza ravvicinata, con prosecco all'arrivo. Nessuna sostituisce le altre. Se soggiornate a Verona per pochi giorni, il concerto in palazzo si adatta allo spazio più breve ed è un modo delicato per capire se l'opera fa per voi prima di impegnarvi in una serata di tre atti.
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Domande frequenti
Quando ha iniziato l'Arena a mettere in scena l'opera?
Nel 1913, con Aida il 10 agosto, per celebrare il centenario della nascita di Verdi. Il festival fu prodotto dal tenore Giovanni Zenatello e dall'impresario Ottone Rovato.
Che cos'è il Teatro Filarmonico?
Il principale teatro d'opera di Verona, di proprietà dell'Accademia Filarmonica. Aprì il 6 gennaio 1732, fu ricostruito dopo un incendio nel 1749 e dopo i bombardamenti del 1945, e riaprì nel 1975.
Mozart ha visitato Verona?
Sì. Visitò l'Accademia Filarmonica nel dicembre 1770, a quattordici anni, durante il suo primo viaggio in Italia con il padre.
Un concerto in palazzo è la stessa cosa dell'Arena?
No. L'Arena mette in scena produzioni complete in un anfiteatro romano, soprattutto in estate. Un concerto in palazzo è un'ora di arie e duetti con pianoforte in una piccola sala.
Fonti